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Sep 14

ventur capitalCapita sempre piu’ spesso di sentire parlare di gente che fa’ successo come imprenditore, successi strabilianti, e guadagni da capogiro.

Capita sempre meno frequentemente pero’ di capire come questa gente abbia fatto successo, se per via delle amicizie, delle frequentazioni, del papa’ ricco o per reali capacita’ umane, imprenditoriali e personali.

Martin Varsavsky e’ uno di questi.

Nato a Buenos Aires nel 1960 emigra a 16 anni con la famiglia negli Stati Uniti dove studia; quindi, in giovane eta’ , si stabilisce in Spagna.

Ed e’ qui che nasce la sua vena imprendioriale.
Fonda molte new company e tra i tanti successi (Viatel, Urban Capital Corporation etc..) e’ la Jazztel Telco che gli da’ notorieta’: primo access provider alternativo nella penisola Iberica.

Non contento, Martin vende allo stato la sua creatura e mette in piedi Ya.com il terzo piu’ grande isp spagnolo.

Ma la sua avventura non finisce qui. La sua piu’ intelligente societa’, a detta di tutti e’ FON, fondata nel 2005 compagnia dedicata all’espansione del wi-fi nel mondo.
Il concetto e’ molto semplice. Chiunque abbia un access point wi-fi puo’ condividere la sua connessione in maniera sicura con altri ‘foneros’ (gli utenti di fon) gratuitamente, ed in cambio ricevera’ lo stesso servizio quando girera’ per il mondo.

Semplice no?

Ebbene, Fon ha ricevuto donazioni da capital venturist di mezzo mondo tra cui Google, Skype, Excite e Sequoia Capital diventando un colosso ed arrivando ad avere solo in italia piu’ di 23000 utenti.

Interessante.
Martin pero’ non si e’ dimenticato che molti altri imprenditori nell’arco della sua vita imprenditoriale hanno creduto in lui e lo hanno finanziato.

Ha fondato la Varsavsky foundation per promuovere progetti umanitari e non, al fine di aiutare chi come lui ha delle ottime idee e cerca investitori.

Ma Martin non e’ il solo, molti conoscono Paul Allen, il socio di Bill Gates che tramite la sua fondazione ha dato il via a numerose attivita’ imprenditoriali di successo o dei creatori di Google che finanziano progetti di tutti i tipi tramite il ‘braccio’ filantropico di google.

Ed in italia?

Zero.

Attendiamo quindi che i nostri “bravi” imprenditori come Berlusconi, Tronchetti, De Benedetti, Della Valle, Scaglia, Soru etc… seguano il buon esempio del loro colleghi stranieri e diano una mano a questo paese, finanziando cio’ che le banche non finanziano: le idee innovative ed i giovani imprenditori che hanno tanta voglia di crescere.

Dovremo aspettare tanto?

2 Responses to “Capital Venturist cercasi”

  1. o'pazz Says:

    be’ non dimentichiamo tutte le attivita’ nell’edilizia, nel commercio, nella ristorazione, nel turismo, in Italia e all’estero, finanziate dai nostri imprenditori soprattutto campani, calabresi, siciliani e pugliesi!

    quanti bar, quante pizzerie, quanti cantieri, quanti centri commerciali sono stati aperti da gente sconosciuta fino a poco prima e con giri d’affari da paura pochi anni dopo?

    sarebbe ingiusto e irriconoscente non citare cotanta generosita’ nel sovvenzionare nuove attivita’! ;-)

  2. snug12 Says:

    Il problema e’ di scala! L’attivita’ messa in piedi con l’aiuto degli amici che prima hanno avuto fortuna e’ nettamente diversa dall’attivita’ che fa’ un capital venturist vero.

    Il concetto e’ lo stesso, il risultato ovviamente no.
    Uno ha un risvolto locale l’altro sovra-nazionale.

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