No, il CEO di Apple non e’ ne’ impazzito, ne’ ricolmo di spirito natalizio. Semplicemente Steve Jobs legge le email degli utenti Apple.
Dopo l’ennesima disavventura con il suo MacBook, 3 prodotti su 3 malfunzionanti (fortunatamente per lui in garanzia!), Ben Gray, uno sfortunato utente della mela, ha infatti deciso di scrivere un’email al padre-padrone dell’azienda di Cupertino.
Dopo alcuni giorni un responsabile dell’ufficio di Steve Jobs ha telefonato all’utente e, dopo aver manifestato il dispiacere per le sue disavventure, ha offerto lui un buono da spendere sullo store Apple o, direttamente, un prodotto della Mela: a lui la scelta.
L’utente, piacevolmente colpito dalla chiamata, ha optato per un iPod, prodotto che la Apple s’e’ impegnata a spedirgli quanto prima.
Tralasciando i 3 MacBook difettosi (succede anche nelle migliori famiglie!), quello che colpisce e’ il fatto che un personaggio del calibro di Steve Jobs legga (e dia disposizioni di rispondere) le email degli utenti.
Per un italiano quale sono e’ impensabile. Come se, dopo la mia odissea con i modem Pirelli, avessi mandato un’email a Tronchetti Provera ed il suo ufficio m’avesse prontamente chiamato per offrirmi un treno di gomme per la mia Fabia.
Ripeto: impensabile. Del resto in quanto a “customer care” e “customer satisfaction” le aziende italiane sono anni luce da quelle straniere.
Tanto per cambiare ![]()
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