No, il CEO di Apple non e’ ne’ impazzito, ne’ ricolmo di spirito natalizio. Semplicemente Steve Jobs legge le email degli utenti Apple.
Dopo l’ennesima disavventura con il suo MacBook, 3 prodotti su 3 malfunzionanti (fortunatamente per lui in garanzia!), Ben Gray, uno sfortunato utente della mela, ha infatti deciso di scrivere un’email al padre-padrone dell’azienda di Cupertino.
Dopo alcuni giorni un responsabile dell’ufficio di Steve Jobs ha telefonato all’utente e, dopo aver manifestato il dispiacere per le sue disavventure, ha offerto lui un buono da spendere sullo store Apple o, direttamente, un prodotto della Mela: a lui la scelta.
L’utente, piacevolmente colpito dalla chiamata, ha optato per un iPod, prodotto che la Apple s’e’ impegnata a spedirgli quanto prima.
Tralasciando i 3 MacBook difettosi (succede anche nelle migliori famiglie!), quello che colpisce e’ il fatto che un personaggio del calibro di Steve Jobs legga (e dia disposizioni di rispondere) le email degli utenti.
Per un italiano quale sono e’ impensabile. Come se, dopo la mia odissea con i modem Pirelli, avessi mandato un’email a Tronchetti Provera ed il suo ufficio m’avesse prontamente chiamato per offrirmi un treno di gomme per la mia Fabia.
Ripeto: impensabile. Del resto in quanto a “customer care” e “customer satisfaction” le aziende italiane sono anni luce da quelle straniere.
Tanto per cambiare ![]()
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October 13th, 2007 at 4:52 am
La differenza e’ che Steve Jobs e’ un imprenditore che segue il proprio prodotto, Tronchetti Provera e’ un manager (vabbe’…) che solo INCIDENTALMENTE lavora (vabbe’…) alla telecom
October 13th, 2007 at 4:53 am
con quello che fanno pagare i loro computer dovrebbero allegare un ipod in ogni confezione
November 14th, 2007 at 3:18 am
Che i Mac siano sovrastimati e’ una leggenda urbana.
Vero che costano qualche centinaio di euro in piu’ ma:
1) non dovete acquistare ne’ anti-virus, ne’ anti-spyware, ne’ anti-malaware, … e chi piu’ ne ha piu’ ne metta;
2) in termini di risorse il Mac OS X e’ meno esoso di Windows e, per questo, i Mac hanno vita piu’ lunga (nel rapporto 3 anni a 2): a tutto vantaggio del vostro portafogli;
3) i Mac vengono forniti “completi”: appena usciti dal negozio siete, infatti, pronti per lavorare con grafica, musica, video, web, applicativi per l’ufficio. Microsoft, al contrario, vi fornisce soltanto il sistema operativo: il resto bisogna acquistarlo, cercarlo, piratarlo, masterizzarlo, … con tutto cio’ che questo comporta (costi, perdita di tempo, rischio di contravvenzioni, …).
Da un’attenta analisi costi/benefici, quindi, emerge che: non solo i Mac non sono poi cosi’ cari, ma addirittura sono piu’ economici dei PC-Win.
January 27th, 2008 at 5:27 pm
Mi sai dire a che indirizzo ha scritto? Avrei due o tre cosine anch’io da dire a Steve peccato che sul sito ufficiale Apple sia praticamente impossibile arrivare a trovare un indirizzo mail che sia valido per le lamentele. Se qualcuno sa indicarmelo…
January 29th, 2008 at 3:30 pm
Purtroppo non posso aiutarti
L’articolo svelava il peccato ma non (l’indirizzo del) peccatore
Cmq non si sa mai: se navigando mi dovessi imbattere nell’indirizzo del padre padrone di Apple sarai il primo a saperlo!