Dec 27

Trastevere wifi badge

…un grande passo per gli italiani.

Scusate se ho tristemente parafrasato una cosi’ celebre frase, ma (purtroppo) in Italia anche il piu’ piccolo passo fa gridare al miracolo, data l’immobilita’ cui ci costringe la nostra esagerata ed assurda burocrazia.

Per farla breve, come da immagine, FON ha deciso di traghettarci verso il “futuro”, iniziando dal cuore della nostra capitale: Trastevere.

L’iniziativa prevede la possibilita’, per gli esercizi locali ed i residenti, di condividere la propria connessione unendosi al Movimento FON, creando cosi’ il primo Quartiere Fonero di Roma: Trastevere, appunto.

In questo modo un quartiere gia’ noto ai turisti per le sue viuzze caratteristiche, i vecchi edifici dai colori vivaci, i suoi ristorantini e le sue osterie, offre loro un ulteriore (ed al giorno d’oggi indispensabile) servizio: il wifi.

Che, in ambito wifi, qualcosa si muova anche nel Bel Paese e’ certamente cosa buona e giusta, che la spinta all’innovazione venga dall’esterno e’, purtroppo, triste (per la serie “sad but true“).

P.S. per avere maggiori info sull’iniziativa, cliccate sull’immagine.

Dec 19

Logo ZopaCome promesso alcuni giorni fa, eccovi la seconda puntata della mia avventura in Zopa.

Attivato il mio account, stamane ho fatto la mia prima offerta come prestatore: 200,00 EURO (poca roba), che verranno immessi nel sistema sotto forma di 20 mini-prestiti da 10,00 EURO l’uno. Questo sistema di suddivisione del credito permette a Zopa di ridurre al minimo il rischio insolvenze: in UK “i Prestatori Zopa ad oggi (ndr dal 2005) hanno avuto solo lo 0,2% di insolvenza sul denaro prestato“.

Una volta fatta la prima richiesta, Zopa invia alla tua casella di posta elettronica il contratto “LenderToZopaContract” da sottoscrivere e restituire a mezzo fax/mail.

Stampato, firmato, invio e…durante la trasmissione della terza pagina (di 5) cade la linea. Riprovo: identico risultato.

Chiami allora l’efficientissimo call center: meno di 5” di musichetta ed una voce (assonnata) femminile mi risponde. Il problema di connessione e’ dovuto alla mole di richieste d’adesione che il servizio sta ricevendo in questi giorni.

Del resto c’era da aspettarselo, le offerte lanciate da Zopa in occasione del suo debutto in Italia sono mooolto allettanti:

  • i primi 400 Prestatori che fanno offerte trasferendo almeno 1.000 € su Zopa entro il 31.12.2007 non pagheranno a Zopa alcuna commissione. Per sempre (e sottolineo per sempre!);
  • chi trasferisce meno di 1.000 € entro il 31.12.2007 non paga commissioni per tutto il 2008;
  • il Richiedente che ottiene un prestito entro il 31.12.2007 non paga a Zopa la commissione sulla somma erogata.

Beh, ripeto, cos’aspettate ad aderire al servizio: chi tardi arriva…

Dec 18

Capture the flagLeggo con piacevole amarezza la notizia (di oggi) che un gruppo di otto ragazzi del politecnico di Milano ha vinto l’edizione 2007 dell’International Capture the Flag, versione informatica del classico “rubabandiera” cui giocavamo da piccoli.

E non solo ha vinto, ma lo ha fatto con notevole vantaggio rispetto al secondo classificato.

Per questo provo amarezza: a livello di cervelli IT non abbiamo nulla da invidiare agli altri Paesi; purtroppo, pero’, la burocrazia e, soprattutto, il principio del “vecchio mio” (leggasi nepotismo) riescono a far scappare o, peggio, ad atrofizzare queste brillanti menti.

Potremmo sederci a ragione al tavolo dei Paesi Sviluppati e non per quanto fatto in passato (dal momento che negli ultimi anni se “sviluppo” c’e’ stato aveva il segno negativo davanti!).

E invece no: portaloni da 8 milioni di euro affidati alla ditta dell’amico/conoscente (salvo poi chiuderli 1 anno dopo); investimenti pubblici nel settore IT inesistenti (mentre continuano, anzi aumentano, i finanziamenti ai partiti nonostante il nostro chiaro voto contrario espresso nel 1993); imprenditori (?!?) miopi capaci soltanto di visioni a breve periodo (per i quali l’idea di “investimento e formazione” appare utopica tanto quanto lo era 100 anni fa l’idea di andare sulla luna); …

Parafrasando un vecchio modo di dire: “Povera Italia senza IT“.

Dec 15

AppleE’ di questa settimana la notizia che la Apple dispone di liquidita’ sui suoi conti correnti: 15 miliardi di dollari da poter investire.

Steve Jobs avra’ il suo bel da fare nello scervellarsi su cosa e come investire quest’enorme quantita’ di denaro.

Il toto scommesse si e’ gia’ messo in moto.
Qualcuno vocifera addirittura che il vecchio Steve abbia due idee stuzzicanti: acquisire da ebay nientemeno che Skype oppure, udite udite, direttamente la Nintendo.

Entrambe sono scelte strategiche (una nel voip e l’altra nelle console).

Altri analisti invece scommettono che dal cilindro di Jobs usciranno ancora rivoluzioni, ma senza acquisizioni altisonanti. Sara’ quel che sara’, ma a noi sembra che chi investe tanto in innovazione poi si trova sempre in vantaggio non solo sui concorrenti, ma sul mercato stesso, perche’ a quel punto, il mercato lo fai tu con le tue idee ed i tuoi soldi che puoi permetterti di investire.

Noi nel frattempo dobbiamo invece accontentarci dell’impietosa analisi del nostro paese che ne fa’ il New York Times.

Pazienza, prima o poi saremo costretti ad emigrare verso lidi piu’ dinamici e all’avanguardia.

Dec 12

Zopa logoCome anticipatovi alcune settimane fa, Zopa, il social network dei prestatori di denaro, e’ (finalmente!) sbarcato in Italia.

Potevamo esimerci dal provarlo? Certo che no!

Infatti mi sono subito iscritto e, dopo alcuni giorni, ho ricevuto (oggi) l’invito ad entrare nel network (per ora Zopa opera solo ad invito). Cliccato sul link di conferma, inseriti i miei dati, completata la registrazione a mezzo bonifico bancario (operazione necessaria per essere riconosciuti dal sistema come persone fisiche), entro 3-4 gg. il mio account sara’ completamente funzionante (secondo le promesse dei gestori).

Anticipazioni? Vi posso dire che ho simulato una richiesta di prestito ed il tasso offertomi e’ senza dubbio vantaggioso: 6,2%! Un paio di punti percentuali in meno rispetto ai tassi proposti dalle banche; ancor meno se confrontati con quelli richiesti dalle finanziarie.

Non male, non credete?

E le commissioni di Zopa? Basse, bassissime: 1% per i prestatori; dallo 0,5 al 2% per i richiedenti (in base alla loro “bonta’ di debitori”).

Cosa aspettate a richiedere l’invito?

Dec 11

voip phone…e cosi’ ci siamo.
Si puo’ parlare gratis o quasi, si puo’ risparmiare molto sulle telefonate urbane, si puo’ parlare da un capo dall’altro del mondo o farsi telefonare al costo di una chiamata urbana quando si e’ a new york.

Ma andiamo con ordine.

Primo: comperiamo un cellulare wi-fi e che supporti la tecnologia SIP.
Secondo: iscriviamoci ai servizi di skype, msn, icq, google talk
Terzo: apriamo un numero (o piu’) geografico con un operatore voip (tipo Eutelia)
Quarto: iscriviamoci ad un servizio tipo voipstunt

Shackeriamo tutto per bene, aggiungiamoci una connessione adsl magari con router wi-fi ed il gioco e’ fatto. (e se volete strafare agganciate tutto anche ad un centralino voip come asterisk o 3xc)

Pronti?

Allora, se siete patiti di cellulari nokia, consiglio la serie N o la serie E (entrambe professionali) ma che supportano il wi-fi e il SIP.
Io personalmente ho acquistato un telefono E65 e mi trovo molto bene.
Questi telefoni, nativamente permettono di rilevare le connessioni wi-fi e si connettono anche a 54mbit ad ogni access point trovato in giro (free) o con protezione wpa2 (ovviamente sapendo la password).
Inoltre supportanto la tecnologia SIP (che e’ uno dei protocolli, quello opensource del Voip).

A questo punto, con il vostro terminale in mano andate sul sito di Fring un simpatico softwarino ovviamente gratuito che permette di collegarsi contemporaneamente alle reti di skype, msn, icq, google talk, twitter e che (anch’esso) supporta il SIP (e due!).

Scaricato il programma ed installato, potrete inserire servizio per servizio (anche uno solo se vi va’!) username e pw abituali (penso a skype) per poter avere il vostro skype sul cellulare.

Infatti, tutte le volte che sarete in prossimita’ di una rete wi-fi potrete rilevarla, connettervi, e far partire fring che vi connettera’ automagicamente a tutti i servizi che avrete configurato (con un massimo di 5 servizi contemporanei).

Parte SIP: sia il telefono di suo, che fring supportano il protocollo SIP.
Questo significa, che se vi iscrivete ad un servizio tipo quello di Eutelia vi potete far assegnare gratuitamente sino a 15 numeri geografici in italia, romania, regno unito (altri paesi a pagamento).
Un numero geografico e’ un numero che segue la persona e non il cavo dove e’ installato
(es. io ho un numero 02 e un numero 0382 ma anche un numero di londra 004402).

Settate cosi’ sulla parte del telefono un numero assegnatovi gratuitamente dall’operatore e all’interno di fring un altro numero di telefono.

Se qualcuno, mentre voi sarete connessi ad una rete wi-fi (e magari anche fring attivo) in giro per il mondo chiamera’ uno dei due numeri selezionati, voi potrete rispondere.
Es. la vostra fidanzata e’ a milano, fara’ un numero locale e voi risponderete in un centro commerciale magari a Sydney. Comodo vero?

Ma non e’ tutto.

Se per voi e’ importante anche chiamare, potete usare anche un altro servizio.
Voipstunt.com

Il servizio, compatibile con il protocollo SIP, non vi da’ dei numeri geografici, ma la possibilita’ di chiamare verso determinati paesi numeri di rete fissa gratuitamente (o quasi!) con un minimo di 2 euro al mese infatti, avrete tutte le telefonate di durata illimitata verso numeri di rete fissa italiani senza scatti alla risposta senza tariffazione al secondo niente di niente solo 2 euro al mese.

Il mio telefono e’ settato in modo che la parte SIP nativa del telefono sia di voipstunt in modo che io possa telefonare in forma gratuita sui numeri di rete fissa italiana e verso altre destinazioni, mentre in fring ho configurato la parte relativa ad un numero geografico di Euteliavoip. Comodo no?

Ah, dimenticavo di dirvi che tutto questo e’ possibile se siete connessi ad internet via wi-fi. Quindi in italia e’ un po’ difficile, mentre all’estero ci sono paesi dove il wi-fi e’ presente anche in metropolitana, sui taxi etc. etc…

Pero’, pero’… visto che tutto questo ben di dio si basa su voip e quindi si appoggia alle reti adsl o comunque a reti internet, un bell’access point per il wi-fi a casa ed in ufficio per l’azienda ed il risparmio anche in italia comincia ad essere interessante.

Last but not least, i centralini voip…. ok, ok.. ne parleremo un’altra volta…..

Alla prossima!!

Dec 10

Robot serpenteEbbene si’, cari lettori, passando da wordpress.com a piattaforma wp su nostro server, ne abbiamo subito approfittato per cambiare layout ed aggiungere un po’ di (speriamo) utili plugin.

Cosa vi sembra il nuovo tema del nostro blog?

Votate il nostro sondaggio: fateci conoscere la vostra importantissima opinione.

A presto, docpap.

Rodney's Search Widget plugged in.