Alice pro-hacker?
Ricordate la mia disavventura con alice.it descritta alcune settimane fa sulle pagine di questo blog?
Bene, da allora ci sono stati degli interessantissimi sviluppi: vediamo quali.
Dopo aver appurato col tecnico Telecom che il problema era (molto probabilmente) nel modem, chiamo i centri 187 della mia citta’ (Cagliari). Su 3 centri d’assistenza non solo nessuno aveva a disposizione il modem in oggetto (Pirelli Gate 2 Plus), ma addirittura non avevano nessun modem wifi disponibile, di nessuna versione.
Il che significa: o che la Telecom ha sottostimato le richieste, producendo un numero di modem inferiore ai contratti aperti (dubito fortemente!), oppure che i modem Pirelli hanno una forte propensione al malfunzionamento, circostanza che va ad intaccarne pesantemente le scorte.
Mentre aspetto il rifornimento, m’accorgo che la qualita’ della linea voce e’ peggiorata notevolmente: fruscii, fischi, ticchettii strani. Che siano questi a sporcare la linea impedendomi una normale navigazione? Nel dubbio chiamo nuovamente il 187 e faccio presente la cosa. Il giorno successivo (siamo ormai a mercoledi’ 19 settembre) mi chiama nuovamente il call center e mi fissa un appuntamento con il tecnico per l’indomani.
Giovedi’ 20 settembre: in perfetto orario arriva il tecnico, lo stesso della volta precedente. Fortunatamente questa volta l’azienda l’ha fornito di nuovo notebook e, soprattutto, di “nuovo” modem wifi: il “nero” Gate W2+, predecessore del Gate 2+. Il tecnico effettua i collegamenti, accende il modem/router, lancia la connessione dal mio PC e…voila’, tutto funziona!
Lo ringrazio caldamente (l’intervento doveva essere eseguito da un suo collega ma l’uomo, essendo gia’ a conoscenza del mio problema, ha insistito per venire di persona: ottimo esempio di professionalita’!) e lui, prima di andarsene, mi consiglia di farmi sostituire il modem con uno di quelli neri, a suo dire nettamente migliori dei successivi (i bianchi Gate 2 plus, afflitti da congenito malfunzionamento).
Chiamo il centro d’assistenza piu’ vicino a casa mia: niente da fare, i modem wifi latitano.
Chiamo il secondo: l’addetto mi comunica che i modem neri non li fanno piu’ (te pareva: perche’ continuare nella produzione d’un ottimo prodotto quando lo si puo’ sostituire con uno malfunzionante?) ma, per lo meno, ne hanno uno bianco. Me lo faccio tenere da parte (merce rara i modem/router wifi!) e l’indomani mattina passo a ritirarlo.
Sabato 22 settembre: eccomi a casa con il mio quinto(!) modem alice. Lo tolgo dalla scatola, collego i cavi, inserisco la card e…niente da fare! Il modem ha lo stesso funzionamento del precedente: spia power verde fissa, spia ADSL verde lampeggiante che diventa fissa per un attimo, quindi il modem si riavvia. Il tutto ripetuto all’infinito!
Resisto faticosamente dallo scaraventare il modem fuori dalla finestra e mi collego (a singhiozzo) col mio Netgear, alla ricerca d’informazioni che m’aiutino a risolvere il problema.
La mia idea: proviamo a sbloccare il modem (ebbene si’, cari amici, i modem di alice sono bloccati per poter essere usati solo e soltanto con l’ADSL Telecom) e vediamo se riesco a fare qualcosa smanettando nel pannello di configurazione del router.
Apro il modem ed eseguo il “ponte” tra i punti del circuito elettrico indicati nell’apposita guida, ovvero mando in corto circuito il sistema di blocco. Risultato? Non devo nemmeno procedere nell’installazione del nuovo firmware, lo “scatolotto” alice inizia a funzionare alla perfezione: ADSL ok, linea voce ok, wifi ok, VoIP ok!
Quanto sopra fa pensare non tanto che per poter usare i modem alice e’ necessario essere degli smanettoni, quanto ai numerosi disservizi che la voglia di monopolio di Telecom ha causato ai suoi utenti. Per costringere i clienti ad utilizzare i suoi servizi, Telecom crea loro tanti e tali disagi da fargli venire voglia di scappare da altri operatori: non male come politica di fidelizzazione!
Per la seria: quando la cura e’ peggiore del male.
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