Aug 21

iTunes logoForse ci siamo: l’annoso problema/lotta p2p vs. copyright sta per essere risolto. Come? Nel piu’ semplice e logico dei modi: con una tariffa flat che, a fronte del pagamento d’un canone fisso, permette all’utente il download illimitato di brani musicali.

E chi se non Steve Jobs, padre padrone di Apple, poteva proporre un simile servizio, destinato (finalmente!) a rivoluzionare le arcaiche regole della distribuzione musicale?

Ancora niente di sicuro (almeno fino a settembre), ma i rumors relativi al servizio di cui sopra iniziano ad essere sempre piu’  frequenti nel tam tam della rete.

Le cifre? Assolutamente abbordabili: 129 $ per 1 anno d’accesso ad uno dei piu’ grandi archivi musicali (ndr e non solo) del mondo. Calcolatrice alla mano, con poco meno di 7 euro al mese possiamo sbizzarrirci nel rimpinzare i nostri hard disk di ottima musica…..peccato che i rumors parlino di servizio disponibile per i soli residenti negli USA :(

Non disperiamo: si tratta comunque d’un ottimo inizio, destinato (si spera) a scardinare le anacronistiche, assurde e, permettetemi di aggiungere, ridicole regole SIAE.

Jun 06

Tutto gratis per il tuo PCDopo aver fatto un po’ di sana autopromozione per il mio primo libro (sulla comunicazione internet), oggi e’ la volta della mia opera sui software gratuiti.

In questi giorni e’ uscito “Tutto gratis per il tuo PC”, ovvero “Installare e usare i software gratuiti”. Il titolo e, soprattutto, il sottotitolo parlano chiaro, ergo non mi resta che augurarvi buona lettura.

May 31

La FoneraForse non se ne avra’ a male Obama per la presa in prestito del suo slogan, ma sono veramente entusiasto della mia Fonera .

Per l’ufficio di Vilnius ho comperato a pochi spiccioli la piccola ’scatola di sigarette’ (perche’ e’ grossa uguale) che fa da router wi-fi .

Piccola, elegante, funziona bene.

Arrivato il pacco dopo circa 3 settimane di attesa, attacco subito la fonera allo switch dell’ufficio.

Attimo di panico. Si accende ma non funziona. No problem, un volantino scritto in inglese e spagnolo ti avverte: la fonera una volta agganciata al router od allo switch ci mette circa mezz’ora per autoconfigurarsi ed autoaggiornarsi .

Si, avete capito bene.

Poi, dopo che tutto e’ ok, si resetta, e vi trovate 2 reti wi-fi una “interna” per cosi’ dire, privata, solo per voi in dhcp o con ip fissi, e una aperta, “esterna” per i foneros che volessero agganciarvicisi.

Bello, tutto per 15 euro piu’ o meno… Direi che e’ un ottimo affare se volete avere il wi-fi per un ufficio o per casa senza che vi costi un occhio della testa. Ah, dimenticavo, il sistema operativo caricato e’ linux-based , e chi si iscrive al movimento fon, puo’ navigare utilizzando gli hot-spot degli altri foneros in giro per il mondo .

Take care! e fatelo anche voi.

May 05

EurosIn questi giorni dilaga la questione relativa alla dichiarazione dei redditi dei contribuenti italiani pubblicate, per scelta del Ministero delle Entrate, in rete.

Chi ha gridato allo scandalo, chi ha tacciato il vecchio Governo d’aiutare il crimine organizzato, chi si e’ appellato al Garante della privacy, chi, senza una sentenza in merito, afferma di voler chiedere un risarcimento allo Stato Italiano.

Tutto questo perche’? Perche’ e’ stato digitalizzato un servizio che, dal lontano 1973, e’ gia’ a disposizione di qualsiasi cittadino. Avete letto bene: chiunque puo’ recarsi presso lo sportello d’un qualsiasi Comune e chiedere di visionare la dichiarazione del sig. Tal dei Tali. Semplice, veloce e, soprattutto, legale.

Quello che, personalmente, mi sconcerta e’ la consuetudine tipica italiana di nascondere il piu’ possibile il reale guadagno, salvo poi manifestarlo (indirettamente) tramite gli acquisti/consumi (casa, auto, viaggi, cellulare, ADSL, Sky, …).

Perche’? Per un motivo molto semplice: la scarsa (per non dire nulla!) fiducia del cittadino nei confronti dello Stato-Padrone.

Eppure nei paesi civili (e sottolineo civili!) il proprio guadagno e’ la cartina di tornasole delle proprie capacita’ professionali: lavoro bene quindi guadagno. Perche’ nasconderlo? Forse perche’ il concetto di meritocrazia e’ qualcosa di sconosciuto o, peggio, di misterioso (e quindi pericoloso!) nel Bel Paese?

Qualunque sia il motivo, se la rete puo’ aiutarci nell’uscire dal baratro del principio del “vecchio mio” (leggasi clientelismo), dicevo se il web puo’ aiutarci a sconfiggere questa piaga sociale che sta pian piano affondando il Paese ben venga!

May 03

Nokia 6300iLa Nokia, societa’ finlandese nota per i suoi cellulari che rimangono nei top seller per mesi e mesi, ha deciso un’importante cambio di rotta, portare il Voip sui cellulari di fascia bassa.

Ha infatti annunciato la versione wi-fi del 6300 il 6300i.

Altre carattestiche di questo nuovo prodotto Nokia sono, la scocca realizzata in acciaio inox, una fotocamera da due megapixel, un lettore di musica mp3 e una radio FM. La memoria del telefono e’ anche espandibile tramite uno slot micro-SD.

Il 6300i dovrebbe essere rilasciato sul mercato nel secondo trimestre del 2008 con un costo che si aggira intorno ai 175€.

Il fatto che Nokia abbia introdotto il Voip anche nei cellulari relativamente Low-Cost, potrebbe portare ad una svolta nell’espansione del Voip sul mercato consumer.

Che dire? Iinstallate Fring! e buona telefonata (gratis) a tutti.

Apr 23

Skype logoBeata libera concorrenza e, soprattutto, beata globalizzazione.

Per quanto recalcitranti ed agguerrite, le lobby di potere italiane devono finalmente vedersela con la concorrenza vera, la globalizzazione, infatti, le sta traghettando verso un campo di gioco in cui le regole del nostro (patetico) cortiletto (monopolio Telecom, SIAE, canone RAI, …) non valgono.

Grazie alla concorrenza a, soprattutto, grazie all’avvento del VoIP, per esempio, le tariffe telefoniche ed i canoni di abbonamento ADSL sono crollati.

Non e’ raro, ormai, imbattersi in “super offerte” che propongono tariffe ADSL/voce flat per una manciata di euro.

Ed il VoIP che fa? Rimane a guardare?

Certo che no, perlomeno non Skype che, a sua volta, lancia tre piani flat:

  • Senza limiti Uno: chiamate verso i numeri di rete fissa di una nazione a scelta per 3,39 euro al mese.
  • Senza limiti Europa: chiamate verso i numeri fissi di 20 Paesi europei per 4,54 euro al mese.
  • Senza limiti Mondo: chiamate verso i numeri fissi di 34 Paesi nel mondo, per 10,29 euro al mese.

Che dire: “C’e’ vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti” (Henry Ford - 1863 – 1947).

Apr 04

Smessenger logoIl post di oggi e’ una prova sul campo di Smessenger, un software in grado di trasformare il vostro cellulare in un ufficio mobile.

Grazie alla segnalazione del suo sviluppatore (Nicola Carmentano), sono venuto a conoscenza del software in oggetto e, date le potenzialita’ dell’applicativo, ho subito contattato Nicola per provarlo.

In breve le funzionalita’ di Smessenger riguardano l’invio di:

- SMS
- fax
- email

e, ultimo ma non ultimo, FMS, acronimo di Free Message Service (servizio di messaggistica gratuito).

Andiamo con ordine: utilizzo (7/10). L’applicativo s’installa facilmente (naturalmente su modelli smart phone) e la sua interfaccia e’ davvero semplice ed intuitiva. Terminata l’installazione, e’ sufficiente registrarsi (gratuitamente) sul sito per iniziare ad usufruire dei servizi offerti.

Invio email (10/10): e’ l’opzione che piu’ mi ha impressionato. I motivi? Innanzitutto la velocita’ di recapito: dopo aver cliccato su “invia” bastano pochi secondi perche’ la nostra mail sia disponibile nella casella del destinatario; secondo il fatto che questo servizio e’ totalmente gratuito!

Invio fax (4/10): a dire il vero il voto dovrebbe essere ancor piu’ basso dal momento che, in due settimane di prova, non sono mai riuscito a spedire un fax. Tuttavia, parlandone con Nicola, ho scoperto che la colpa di questo disservizio non e’ tanto di Smessenger quanto del fax server a cui l’applicativo si appoggia. Detto questo e’ logico aspettarsi migliorie per il futuro.

Invio SMS (8/10): come nel caso dell’email la velocita’ di recapito e’ impressionante; tuttavia, in questo caso, il servizio ha un costo, piu’ precisamente di:

- 6 centesimi, per l’invio con mittente anonimo;

- 8 centesimi, per l’invio con mittente personalizzato.

 

Calcolatrice alla mano siamo di fronte ad un costo del 50% inferiore rispetto alle tariffe dei principali operatori di telefonia mobile. Tuttavia, se non si e’ dei messaggini-maniaci e/o non si sfruttano anche le altre funzionalita’ del prodotto, non so quanti siano disposti a dover imparare ad utilizzare un nuovo programma (per quanto facile ed intuitivo esso sia).

Invio FMS (6.5/10): innanzitutto cosa sono gli FMS? Gli FMS sono in tutto e per tutto simili a degli SMS ma, a differenza di questi, sono completamente gratuiti. Quando si riceve un FMS si viene avvisati tramite uno squillo da un numero di rete fissa (075/7829653): per leggere un FMS basta avviare l’applicativo, selezionare “In arrivo” e, quindi, “Aggiorna”.

L’idea degli FMS e’ geniale, ma il mio giudizio su questo servizio non va oltre la sufficienza piena: perche’? Personalmente utilizzo Smessenger solamente tramite la wifi casalinga. Alcuni giorni fa ho ricevuto un FMS di prima mattina ed il cellulare ha squillato per tutto il giorno (ogni 20-25 minuti!) avvisandomi dell’avvenuta ricezione. Morale? Una dozzina di fastidiose telefonate prima di arrivare a casa, leggere l’FMS e porre cosi’ fine alla “molestia”.

Compatibilita’ (6/10): anche in questo caso il voto dovrebbe essere piu’ basso dal momento che sul mio HTC S620 (equipaggiato con Windows Mobile 6) non e’ possibile importare la rubrica in Smessenger.

Situazione che, nell’invio d’un SMS, mi costringe a:

- uscire dal programma,
- recuperare il numero tra i miei contatti,
- scrivermelo su un foglietto (o ricordarmelo a memoria),
- ritornare all’applicativo per inserirlo.

Procedura alquanto scomoda ma, come per il fax, il problema non e’ tanto nelle capacita’ di sviluppo di Nicola quanto nella totale anarchia dei produttori di cellulari nello sviluppo dei sistemi operativi dei loro smart phone.

Giudizio finale (7/10): davvero un valido prodotto, capace d’espandere notevolmente le funzionalita’ comunicative del vostro cellulare. Un applicativo utile, semplice e, soprattutto, italiano!

Bravo Nicola ;)

Rodney's Search Widget plugged in.