May 03

Nokia 6300iLa Nokia, societa’ finlandese nota per i suoi cellulari che rimangono nei top seller per mesi e mesi, ha deciso un’importante cambio di rotta, portare il Voip sui cellulari di fascia bassa.

Ha infatti annunciato la versione wi-fi del 6300 il 6300i.

Altre carattestiche di questo nuovo prodotto Nokia sono, la scocca realizzata in acciaio inox, una fotocamera da due megapixel, un lettore di musica mp3 e una radio FM. La memoria del telefono e’ anche espandibile tramite uno slot micro-SD.

Il 6300i dovrebbe essere rilasciato sul mercato nel secondo trimestre del 2008 con un costo che si aggira intorno ai 175€.

Il fatto che Nokia abbia introdotto il Voip anche nei cellulari relativamente Low-Cost, potrebbe portare ad una svolta nell’espansione del Voip sul mercato consumer.

Che dire? Iinstallate Fring! e buona telefonata (gratis) a tutti.

Apr 04

Smessenger logoIl post di oggi e’ una prova sul campo di Smessenger, un software in grado di trasformare il vostro cellulare in un ufficio mobile.

Grazie alla segnalazione del suo sviluppatore (Nicola Carmentano), sono venuto a conoscenza del software in oggetto e, date le potenzialita’ dell’applicativo, ho subito contattato Nicola per provarlo.

In breve le funzionalita’ di Smessenger riguardano l’invio di:

- SMS
- fax
- email

e, ultimo ma non ultimo, FMS, acronimo di Free Message Service (servizio di messaggistica gratuito).

Andiamo con ordine: utilizzo (7/10). L’applicativo s’installa facilmente (naturalmente su modelli smart phone) e la sua interfaccia e’ davvero semplice ed intuitiva. Terminata l’installazione, e’ sufficiente registrarsi (gratuitamente) sul sito per iniziare ad usufruire dei servizi offerti.

Invio email (10/10): e’ l’opzione che piu’ mi ha impressionato. I motivi? Innanzitutto la velocita’ di recapito: dopo aver cliccato su “invia” bastano pochi secondi perche’ la nostra mail sia disponibile nella casella del destinatario; secondo il fatto che questo servizio e’ totalmente gratuito!

Invio fax (4/10): a dire il vero il voto dovrebbe essere ancor piu’ basso dal momento che, in due settimane di prova, non sono mai riuscito a spedire un fax. Tuttavia, parlandone con Nicola, ho scoperto che la colpa di questo disservizio non e’ tanto di Smessenger quanto del fax server a cui l’applicativo si appoggia. Detto questo e’ logico aspettarsi migliorie per il futuro.

Invio SMS (8/10): come nel caso dell’email la velocita’ di recapito e’ impressionante; tuttavia, in questo caso, il servizio ha un costo, piu’ precisamente di:

- 6 centesimi, per l’invio con mittente anonimo;

- 8 centesimi, per l’invio con mittente personalizzato.

 

Calcolatrice alla mano siamo di fronte ad un costo del 50% inferiore rispetto alle tariffe dei principali operatori di telefonia mobile. Tuttavia, se non si e’ dei messaggini-maniaci e/o non si sfruttano anche le altre funzionalita’ del prodotto, non so quanti siano disposti a dover imparare ad utilizzare un nuovo programma (per quanto facile ed intuitivo esso sia).

Invio FMS (6.5/10): innanzitutto cosa sono gli FMS? Gli FMS sono in tutto e per tutto simili a degli SMS ma, a differenza di questi, sono completamente gratuiti. Quando si riceve un FMS si viene avvisati tramite uno squillo da un numero di rete fissa (075/7829653): per leggere un FMS basta avviare l’applicativo, selezionare “In arrivo” e, quindi, “Aggiorna”.

L’idea degli FMS e’ geniale, ma il mio giudizio su questo servizio non va oltre la sufficienza piena: perche’? Personalmente utilizzo Smessenger solamente tramite la wifi casalinga. Alcuni giorni fa ho ricevuto un FMS di prima mattina ed il cellulare ha squillato per tutto il giorno (ogni 20-25 minuti!) avvisandomi dell’avvenuta ricezione. Morale? Una dozzina di fastidiose telefonate prima di arrivare a casa, leggere l’FMS e porre cosi’ fine alla “molestia”.

Compatibilita’ (6/10): anche in questo caso il voto dovrebbe essere piu’ basso dal momento che sul mio HTC S620 (equipaggiato con Windows Mobile 6) non e’ possibile importare la rubrica in Smessenger.

Situazione che, nell’invio d’un SMS, mi costringe a:

- uscire dal programma,
- recuperare il numero tra i miei contatti,
- scrivermelo su un foglietto (o ricordarmelo a memoria),
- ritornare all’applicativo per inserirlo.

Procedura alquanto scomoda ma, come per il fax, il problema non e’ tanto nelle capacita’ di sviluppo di Nicola quanto nella totale anarchia dei produttori di cellulari nello sviluppo dei sistemi operativi dei loro smart phone.

Giudizio finale (7/10): davvero un valido prodotto, capace d’espandere notevolmente le funzionalita’ comunicative del vostro cellulare. Un applicativo utile, semplice e, soprattutto, italiano!

Bravo Nicola ;)

Dec 11

voip phone…e cosi’ ci siamo.
Si puo’ parlare gratis o quasi, si puo’ risparmiare molto sulle telefonate urbane, si puo’ parlare da un capo dall’altro del mondo o farsi telefonare al costo di una chiamata urbana quando si e’ a new york.

Ma andiamo con ordine.

Primo: comperiamo un cellulare wi-fi e che supporti la tecnologia SIP.
Secondo: iscriviamoci ai servizi di skype, msn, icq, google talk
Terzo: apriamo un numero (o piu’) geografico con un operatore voip (tipo Eutelia)
Quarto: iscriviamoci ad un servizio tipo voipstunt

Shackeriamo tutto per bene, aggiungiamoci una connessione adsl magari con router wi-fi ed il gioco e’ fatto. (e se volete strafare agganciate tutto anche ad un centralino voip come asterisk o 3xc)

Pronti?

Allora, se siete patiti di cellulari nokia, consiglio la serie N o la serie E (entrambe professionali) ma che supportano il wi-fi e il SIP.
Io personalmente ho acquistato un telefono E65 e mi trovo molto bene.
Questi telefoni, nativamente permettono di rilevare le connessioni wi-fi e si connettono anche a 54mbit ad ogni access point trovato in giro (free) o con protezione wpa2 (ovviamente sapendo la password).
Inoltre supportanto la tecnologia SIP (che e’ uno dei protocolli, quello opensource del Voip).

A questo punto, con il vostro terminale in mano andate sul sito di Fring un simpatico softwarino ovviamente gratuito che permette di collegarsi contemporaneamente alle reti di skype, msn, icq, google talk, twitter e che (anch’esso) supporta il SIP (e due!).

Scaricato il programma ed installato, potrete inserire servizio per servizio (anche uno solo se vi va’!) username e pw abituali (penso a skype) per poter avere il vostro skype sul cellulare.

Infatti, tutte le volte che sarete in prossimita’ di una rete wi-fi potrete rilevarla, connettervi, e far partire fring che vi connettera’ automagicamente a tutti i servizi che avrete configurato (con un massimo di 5 servizi contemporanei).

Parte SIP: sia il telefono di suo, che fring supportano il protocollo SIP.
Questo significa, che se vi iscrivete ad un servizio tipo quello di Eutelia vi potete far assegnare gratuitamente sino a 15 numeri geografici in italia, romania, regno unito (altri paesi a pagamento).
Un numero geografico e’ un numero che segue la persona e non il cavo dove e’ installato
(es. io ho un numero 02 e un numero 0382 ma anche un numero di londra 004402).

Settate cosi’ sulla parte del telefono un numero assegnatovi gratuitamente dall’operatore e all’interno di fring un altro numero di telefono.

Se qualcuno, mentre voi sarete connessi ad una rete wi-fi (e magari anche fring attivo) in giro per il mondo chiamera’ uno dei due numeri selezionati, voi potrete rispondere.
Es. la vostra fidanzata e’ a milano, fara’ un numero locale e voi risponderete in un centro commerciale magari a Sydney. Comodo vero?

Ma non e’ tutto.

Se per voi e’ importante anche chiamare, potete usare anche un altro servizio.
Voipstunt.com

Il servizio, compatibile con il protocollo SIP, non vi da’ dei numeri geografici, ma la possibilita’ di chiamare verso determinati paesi numeri di rete fissa gratuitamente (o quasi!) con un minimo di 2 euro al mese infatti, avrete tutte le telefonate di durata illimitata verso numeri di rete fissa italiani senza scatti alla risposta senza tariffazione al secondo niente di niente solo 2 euro al mese.

Il mio telefono e’ settato in modo che la parte SIP nativa del telefono sia di voipstunt in modo che io possa telefonare in forma gratuita sui numeri di rete fissa italiana e verso altre destinazioni, mentre in fring ho configurato la parte relativa ad un numero geografico di Euteliavoip. Comodo no?

Ah, dimenticavo di dirvi che tutto questo e’ possibile se siete connessi ad internet via wi-fi. Quindi in italia e’ un po’ difficile, mentre all’estero ci sono paesi dove il wi-fi e’ presente anche in metropolitana, sui taxi etc. etc…

Pero’, pero’… visto che tutto questo ben di dio si basa su voip e quindi si appoggia alle reti adsl o comunque a reti internet, un bell’access point per il wi-fi a casa ed in ufficio per l’azienda ed il risparmio anche in italia comincia ad essere interessante.

Last but not least, i centralini voip…. ok, ok.. ne parleremo un’altra volta…..

Alla prossima!!

Dec 06

Logo metropolitana MIPochi giorni fa mi sono lamentato del fatto che, a differenza dell’Italia, nelle altre capitali europee e’ possibile utilizzare i cellulari in metro’, ed ecco che l’Atm (l’azienda milanese di trasporto) mi smentisce: da alcuni giorni e’ possibile farlo anche a Milano.

WOW! Miracolo della tecnologia: finalmente qualcosa si muove anche in Italia!

E poco importa (ndr si’, sono ironico!) se, per ora, i cellulari prenderanno soltanto tra Cairoli e Cordusio (M1), due fermate vicine, ma cosa dico vicine: le due fermate PIU’ VICINE dell’intera rete metropolitana milanese.

Poco importa se nelle altre citta’ europee “il segnale” ha gia’ compiuto 2 anni e 1/2.

W la tecnologia, W l’Italia, W il nostro endemico ritardo IT! :(

Dec 03

fringme

Cari amici di Fring, da oggi avete uno strumento in più per restare in contatto con i vostri amici, che siano utenti fring oppure no: FringME!

FringME! è un simpatico bottoncino che potete inserire sul vostro sito web, blog o ovunque vogliate e che permette ai vostri amici o ai visitatori occasionali:

- di vedere il vostro status: se siete online, offline, impegnati oppure disponibili a chattare;
- di chattare con voi quando siete lontani dal vostro pc, anche senza essere utenti fring;
- di, tenetevi forte, vedere in tempo reale via Google Maps / Google Hearth dove vi trovate (se siete tra i fortunati che hanno un telefono con GPS incorporato od un GPS esterno collegato via bluetooth).

E ricordatevi che avete la possibilità di attivare o disattivare questa funzione dal vostro telefonino, quando preferite che nessuno sappia dove siete

Tutto molto comodo, molto cool, molto trendy. Peccato che per l’ennesima volta in italia non ci siano tante reti wi-fi open.

Hey! Popolo di Foneros, fatevi sentire!!! Dove siete?

A proposito, fring ha messo a disposizione una nuova release del software che promette una maggiore interoperabilita’ tra la rete 3g ed il wi-fi. Loro parlano di auto-roaming.

Io non l’ho ancora provato, e voi? Datemi le vostre impressioni!!!

Nov 27

Barcelona metro mapOgni volta che assisto alla cosa rimango spaesato, confuso, il cervello che (quasi) non riesce ad accettare quello che gli occhi stanno vedendo: persone che parlano al cellulare dentro la metropolitana!

No, niente miracolo, siamo all’estero! Parigi, Stoccolma, Barcellona: i telefonini squillano, le persone rispondono, parlano, comunicano, aspettando il loro treno. Chiacchierano ANCHE in treno, sintomo evidente d’una ricezione bella forte.

Per me, cittadino del Bel Paese, la scena sembra impossibile.
SMS, MMS, inutili e (spesso) fastidiose suonerie: a questo servono o, meglio, per questo vengono utilizzati i cellulari in Italia.
Prezzi stracciati per l’hardware, ma servizi venduti a caro prezzo (un esempio su tutti? Il BlackBerry). Al punto che i modelli stra-fighi, messi (ovviamente) in bella mostra, restano silenziosi per mancanza di credito.

All’estero e’ l’esatto contrario. Ho visto cellulari di amici (Svedesi) tenuti insieme con nastro isolante ed elastici, modelli di almeno 2 anni fa (orrore!) che ricevono/trasmettono in continuazione. Vengono usati, insomma, per quello che sono stati ideati: per parlare, per comunicare, per unire le persone.
E non per ascoltare musica, guardare video, giocare, … isolarsi!

Anche e soprattutto in metro’, dove alcune fermate periferiche possono mettere a disagio se frequentate in determinate ore della notte. Sapere di avere in tasca un telefono che, anche in galleria, e’ in grado di chiedere aiuto mette tranquillita’.

E se tranquillita’ e’ una sensazione che ben si associa al concetto di casa, e’ strano (e per certi aspetti triste) per un italiano sentirsi a casa all’estero.

Nov 14

Google girlEbbene si’, lo ammetto: ho appositamente utilizzato l’immagine di una bella donna per distrarvi dalla brutta notizia di oggi (e dai, non prendetevela: Panorama lo fa ormai da decenni!).

Dicevo, la brutta notizia quotidiana: Google ha rilasciato (gratuitamente) l’SDK, ovvero il kit con cui gli sviluppatori potranno creare applicativi da integrare in Adroid, la piattaforma open source per cellulari di Google.

Dove sta la brutta notizia?

Presto detto: per incentivare gli sviluppatori ad utilizzare il suo SDK e, coerentemente con la sua politica, per spronare le menti brillanti, Google ha lanciato l’Android Developer Challege, ovvero una sfida mondiale che premiera’ i programmatori piu’ capaci.

I premi? Denaro sonante: 10 milioni di dollari (poco meno di 7 milioni di euro) che, come spiega Punto Informatico, verranno distribuiti tra chi realizzera’ le migliori applicazioni per la nuova piattaforma.

Lo so, lo so, siete ancora li’ a chiedervi: “Dov’e’ la cattiva notizia?”.

Eccola: l’Iitalia sara’ esclusa dalla competizione. Gia’ perche’ “speciali autorizzazioni ministeriali” richieste nel Bel Paese rendono la vita difficile a chi organizza simili manifestazioni.

I programmatori italiani, quindi, per quanto abili e capaci non potranno ne’ dimostrare di esserlo ne’, tanto meno, cercare di accaparrarsi parte del montepremi.

E, leggendo la lista dei Paesi esclusi dal challenge, capirete meglio il titolo del mio post: Italia, Cuba, Iran, Siria, Nord Corea, Sudan, Burma (Myanmar) e Quebec.

:(

Rodney's Search Widget plugged in.