May 28

Come alcuni di voi ricorderanno, a breve partiro’ alla volta delle repubbliche baltiche.

Come mio solito (si’, lo so, fa molto rag. Filini ;) ), in questi giorni ho contattato via mail i vari alberghi/ostelli in cui alloggeremo: sia per assicurarmi che la prenotazione sia ok, sia per avvisarne alcuni che arriveremo in tarda serata.

  • Hotel estone: contattato alle 10.32, ricevuto risposta alle 10.35 (3′).
  • Ostello finlandese: contattato alle 10.45, mail di risposta ricevuta alle 10.54 (9′).
  • Hotel lettone: contattato alle 10.52, ricevuto risposta alle 12.23 (1h e 31′).

Gentili, professionali, veloci: in poco piu’ di 1h e 1/2 (ed in due casi praticamente in tempo reale!) sono stato tranquillizzato che tutto e’ ok.

Normale, direte voi? Non in Italia, ovviamente :(

Un caro amico sta organizzando per venirmi a trovare a fine giugno, andiamo a vedere il risultato delle sue email.

  • Primo B&B… 1 giorno abbondante per rispondergli “spiacente, siamo pieni”.
  • Secondo B&B… 4 giorni (!!!) per avere la risposta negativa di cui sopra.
  • Terzo B&B… 3 giorni (!!!) ma, per lo meno, in quest’ultimo caso l’attesa non e’ stata vana: stanza prenotata.
  • Primo B&B: a distanza di otto-giorni-otto gli riscrive per dirgli che si e’ liberata una doppia uso singola.

Non trovate ’strano’ che, nonostante le bellezze naturali del Bel Paese, i turisti disertino sempre piu’ l’italico stivale?

Ovviamente sono ironico :(

written by docpap \\ tags: , , , , , , ,

May 22

In campagna elettorale, si sa, le promesse si sprecano: meno tasse, piu’ posti di lavoro, piu’ sicurezza, migliorie alla sanita’, meno digital divide.

Poi (purtroppo sappiamo anche questo!), una volta belli comodi sui loro scrani, i politici (soprattutto i nostri!) si rimangiano quanto detto.

Fortunatamente (sfortunatamente per noi!) non tutto il mondo e’ paese. Ricordate le promesse elettorali di Obama? Investimenti (non meno di 2 miliardi di dollari!) nell’IT. Detto fatto: e’ notizia di oggi che la senatrice californiana Anna Eshoo ha presentato la proposta di coniugare manutenzione stradale e posa della fibra ottica. O meglio: posa delle canaline necessarie al passaggio di quest’ultima.

In questo modo, oltre ai minori costi per la societa’ (non sara’, infatti, necessario aprire/chiudere piu’ volte il manto stradale), aumenta la concorrenza, grazie al fatto che, eliminando i costi di posa, anche aziende dalle limitate risorse possono gettarsi a capofitto nella mischia. Un doppio vantaggio per i consumatori/cittadini, quindi!

E da noi? Ah gia’, da noi ci sono problemi ben piu’ importanti da risolvere: la malafemmena e le toghe cattive :(

Pubblicato da docpap

written by docpap \\ tags: , , , , , , ,

May 20

La crisi, si sa, aguzza l’ingegno e  Starbucks, la piu’ famosa catena USA di ‘caffetterie’, non fa eccezione.

Di fronte a costanti cali nelle vendite (e conseguenti tagli del personale), Starbucks Coffee ha iniziato a guardare al web 2.0 come ad un potenziale strumento per uscire dalla crisi. E’ notizia di stamane, infatti, che l’azienda sta pensando di sfruttare Twitter per accaparrarsi nuovi consumatori di caffeina.

Pur volendo, ovviamente, utilizzare il sistema a scopi commerciali/promozionali, Starbucks mette le mani avanti, promettendo che i suoi ‘cinguettii’, non saranno ne’ invadenti ne’ aggressivi (staremo a vedere!).

Quello che mi preme sottilineare e’, come sempre, la capacita’ delle aziende e dei governi stranieri di guardare al web come ad un valido strumento anti-crisi. Punto di vista purtroppo diametralmente opposto a quello dei nostri governanti che, terrorizzati dal nuovo, sono sempre alla ricerca di nuovi modi per imbrigliare e regolamentare la rete :(

Pessimismo e fastidio :(

written by docpap \\ tags: , , , , , , ,

Mar 12

… clicca qui!

Tranquilli, non mi sono impazzito, semplicemente vi riporto il contenuto d’una mail ricevuta stamane.

L’email incriminata altro non e’ che il frutto dell’email-marketing d’una nota azienda di recruitment.

Nepotismo

L’immagine parla da sola e la dice lunga sullo stato di salute (scarso!) del mercato del lavoro nostrano :(

written by docpap \\ tags: , , , , , ,

Jan 23

Obama logoNella giornata (serata, per noi) di martedi’ scorso, Barack Obama e’ diventato il 44esimo presidente degli Stati Uniti. Grandi cambiamenti ci si aspettano da lui, non solo in America ma, per un’economia sempre piu’ globale, nel mondo intero.

Tempo qualche minuto ed il primo cambiamento e’ arrivato: il sito della Casa Bianca e’ stato completamente rivisto dal punto di vista grafico, presentando un nuovo layout in puro “stile Obama“.

Ben piccola cosa rispetto ai grandi temi della recessione, della guerra in Afghanistan, della lotta al terrorismo, dell’impegno ambientale; tuttavia e’ un importante indicatore di quanto il web stia a cuore al Presidente. Gia’ si sapeva, e’ vero, ma per noi italiani, abituati a politici volta faccia che rinnegano i loro impegni e spergiurano i loro programmi pochi secondi dopo essersi abbarbicati ai loro scranni, la coerenza in politica e’ cosa piu’ unica che rara.

E che a Mr. Obama stia a cuore la rete lo si capisce ancor di piu’ andando a leggere quelli che sono i punti della sua agenda in ambito economico:

Expanding broadband across America, so that a small business in a rural town can connect and compete with their counterparts anywhere in the world

Capito? Internet e’ di vitale importanza non soltanto per gli smanettoni che passano la maggior parte della giornata incollati ai loro monitor o per i solitari che s’innamorano ogni sera in una chat diversa: internet e’ uno strumento di business d’una potenza inimmaginabile (soprattutto per i nostri politici!), in grado di proiettare i piccoli centri rurali nella new economy. Secondo il nuovo Presidente degli Stati Uniti, cioe’, internet puo’ contrastare: da un lato la poverta’ delle aree piu’ isolate, dall’altro l’esodo verso le grandi citta’, fenomeno portatore d’una miriade di problemi socio-economici che, come sempre, e’ meglio prevenire che curare.

E l’Italia? Resta a guardare :(

written by docpap \\ tags: , , , , , , , , ,

Dec 05

CensuraCome sempre in ambito IT, mentre il mondo va avanti, l’Italia va alla deriva :(

Il ministro della pubblica istruzione Mariastella Gelmini ha deciso di aprire un proprio canale YouTube per, sue parole, “confrontarmi con voi sulla Scuola e sull’Universita’… accogliere idee, progetti, proposte, anche critiche”.

Bene, direte voi, finalmente i nostri “gerocrati” hanno deciso d’uscire dalla stanza dei bottoni per sporcarsi le mani con la realta’.

Purtroppo non e’ cosi’! Come sempre avviene nella politica italiana, infatti, parole ed azioni marciano su strade diverse, ultimamente addirittura opposte :(

Le critiche che il ministro dice di voler accettare (ovvero i commenti al suo canale) sono, in realta’, moderate. Ci sta’: in tanti (idioti) potrebbero indirizzare al ministro sterili volgarita’, tuttavia mi risulta che siano state preventivamente oscurate alcune critiche, assolutamente lecite, educate e, soprattutto, legali (chi si ricorda, di questi tempi bui, l’art. 21 della Costituzione Italiana?), come quella di cui sotto (di Massimo): scritta e mai apparsa nei commenti del canale.

“Questa parla di meritocrazia e poi va a fare l’esame a Catanzaro, dove la percentuale di abilitazione è del 94%. Spieghi i motivi.

E questa buffona osa parlare di meritocrazia?

Questo è il governo peggiore mai visto nella storia dell’Italia.”

Siamo sicuri che si tratti di moderazione e non di censura?

Del resto le illuminanti idee del nostro “giovanissimo” (e per questo tennnologggico) Premier in materia di “liberta’ digitali” non sono certo un segreto: controllare, controllare, controllare.

Purtroppo per noi gli fa eco il ministro dell’Interno Maroni che, notizia di oggi, vorrebbe introdurre l’IP unico per ogni utente al fine di “contrastare efficacemente la minaccia del terrorismo”.

Sono tornato da due giorni da Stoccolma e gia’ vorrei ripartire :(

written by docpap \\ tags: , , , , , ,

Sep 22

EspanaNegli ultimi anni in tanti (politici, opinionisti, studenti e neo-laureati, ricercatori, … ) hanno guardato con interesse ed ammirazione alla crescita della vicina Spagna.

Bene, da oggi c’e’ un ulteriore motivo per guardare con ammirazione i nostri “vicini”: la tutela delle liberta’ digitali. E’ notizia di oggi, infatti, che un tribunale di Madrid ha (permettetemi di aggiungere: giustamente!) dichiarato legali, con sentenza definitiva, i link del P2P.

Riassumendo alquanto, la sentenza afferma che un link e’ un link, poco importa se, cliccandolo, riconduce a materiale protetto da copyright: pubblicarlo non costituisce reato.

Per chi non lo ricordasse stiamo parlando d’un Paese che, sino a pochi decenni fa (1975), viveva ancora sotto la dittatura militare del Caudillo Francisco Franco (una dittatura durata circa 40 anni!) e che, negli ultimi tempi, ha intrapreso una crescita, non solo economica, che lo sta trasformando in un Paese ben piu’ civile ed evoluto del nostro.

Sempre per chi non lo ricordasse, infatti, in Italia e’ ancora attiva la censura, che ha portato alla chiusura del blog di Carlo Ruta accusato, secondo una “attualissima” legge del 1948 (!!!), di stampa clandestina.

Sara’ forse un caso che la Catalogna (per citare una regine spagnola a caso) ha visto crescere la sua popolazione di un milione e 500mila abitanti negli ultimi 8 anni?

written by docpap \\ tags: , , , , , , ,

Rodney's Search Widget plugged in.