…anzi, no, sono pazzi questi italiani!
Gia’ perche’ la notizia di stamane e’ disarmante: ennesima truffa su eBay, ovvero telefonini di ultima generazione venduti ben al di sotto del prezzo di mercato. Risultato? Numerosi “boccaloni” caduti nella rete dei malintenzionati, a loro volta caduti nelle mani della Polizia Postale.
Nulla di nuovo sotto il sole, direte voi. Concordo, ma la notizia di stamane mi permette alcuni spunti:
1) dal lato degli (incauti) acquirenti: come sempre (purtroppo!) sono molti in Italia a credere che furbizia ed intelligenza siano sinonimi.
Cito da Punto Informatico: “Alcuni clienti, vista l’estrema convenienza dell’acquisto, avevano addirittura acquistato più cellulari per poi rivenderli ad un prezzo superiore“. Come ho gia’ avuto modo di dire alcune settimane fa: e’ giusto che i furbi, ovvero quelli che sognano i guadagni facili, senza sacrifici ne’ impegno, rimangano scottati;
2) dal lato dei (patetici) truffatori: come sempre (purtroppo!) sono molti in Italia a credere che furbizia ed intelligenza siano sinonimi.
Come dite? E’ la stessa riflessione che ho fatto per gli acquirenti? Ebbene (anzi purtroppo!) si’! Questi novelli Arsenio Lupin, infatti, si facevano pagare in…vaglia postali, recandosi belli belli all’incasso mostrando, udite udite, i loro documenti! :-O
Talmente intelligenti, pardon, furbi da non essersi nemmeno sbattuti per crearsi delle false generalita’!
Ci sarebbe da ridere…se non fossi italiano
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Carissimi lettori, sedetevi comodi e prendete la calcolatrice (od aprite un foglio di calcolo): oggi facciamo un po’ di conti.
Da sempre ultimi nelle classifiche relative all’utilizzo del PC e, soprattutto, di internet, gli italiani si sono da poco scoperti secondi in un’altra classifica del settore IT: quella legata alle truffe online.
Ebbene si’, carissimi lettori, una volta tanto una buona notizia!
Come promesso alcuni giorni fa, eccovi la seconda puntata della mia avventura in Zopa.
E’ di questa settimana la notizia che la Apple dispone di liquidita’ sui suoi conti correnti: 15 miliardi di dollari da poter investire.

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