Carissimi lettori, sedetevi comodi e prendete la calcolatrice (od aprite un foglio di calcolo): oggi facciamo un po’ di conti.
E’ di stamane, infatti, la notizia che la CNIPA (Centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione) ha indetto uno studio per capire se l’open source puo’ essere una soluzione adottabile dalla PA e, soprattutto, se tale adozione potrebbe garantire un risparmio reale per le casse dello Stato.
Ed ecco che qui interveniamo noi. In Italia ci sono circa 3 milioni e 200.000 dipendenti pubblici. Tralasciando gli insegnanti (poco piu’ di 60.000) e coloro che non siedono davanti ad un PC per adempiere al proprio dovere (facciamo 140.000), rimangono 3 milioni tondi tondi di dipendenti che necessitano del computer per lavorare.
Arrotondiamo per eccesso ed ipotizziamo che i dipendenti il cui lavoro consiste in videoscrittura (documenti, normative, studio e progettazione, …) e/o analisi (fogli di calcolo) siano “soltanto” 1 milione e 500.000 (anche se, personalmente, sono convinto che si tratti della maggior parte dei 3 milioni iniziali!).
Bene, dicevo, 1 milione e 500.000 impiegati che svolgono il loro lavoro grazie alla suite per uffici di Microsoft. Il filantropo Bill Gates e’ diventato tale non di certo per il buon cuore con cui rilascia i propri applicativi, anzi: una licenza (versione aggiornamento) Office 2007 Base Educational costa, infatti, 140,00 EURO.
Procediamo con i conti della serva? Bene, facciamo che, giustamente, a fronte dell’acquisto di 1 milione e 500.000 licenze, la Microsoft abbia fatto un po’ di sconto allo Stato Italiano. Diciamo, sempre per eccesso (per non dire: per assurdo!), il 90%. Ovvero: 126,00 EURO. Sconto che porta il costo di ogni singola licenza MS Office a 14,00 EURO.
Ed ora passiamo alla fase finale: 14,00 EURO x 1.500.000 = 21 milioni di euro, centesimo piu’ centesimo meno! :-O
40 miliardi delle vecchi lire (ogni 2-3 anni!) :-O
Soldi che, passando ad Open Office, verrebbero risparmiati in toto.
Certo, si tratterebbe di formare 1.500.000 dipendenti ad utilizzare gli stessi bottoni, le stesse funzioni, gli stessi comandi, gli stessi layout, le stesse opzioni, le stesse librerie, …
Forse sono giunto a conclusioni affrettate, forse e’ necessario fare una costosa ed impegnativa analisi conoscitiva per vedere se l’open source e’ in grado di far risparmiare le finanze pubbliche
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Due notizie di stamane illustrano alla perfezione (purtroppo!) qual’e’ la “politica internet” perseguita dai Governi nostrani.
Ti svegli la mattina, accendi la radio, ascolti un po’ di musica. Ti vien da sorridere a come la distribuzione dei contenuti audio stia evolvendo nell’era di internet e, pensando alla
Ve lo ricordate? Ne sono passati di anni dal monoscopio RAI.
La 

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